LE CONVULSIONI NEL BAMBINO

La convulsione è una contrazione volontaria e involontaria dei muscoli scheletrici (volontari). Le convulsioni vengono chiamate anche crisi epilettiche. La loro durata non si protrae per più di pochi minuti.

La crisi come è venuta, spontaneamente recede.

Esistono vari casi di convulsioni:

  • Convulsione tonica: prolungata contrattura muscolare in una determinata posizione.
  • Convulsione clonica: si susseguono rapide ed alternative fasi di contrattura e di rilasciamento muscolare, con fuoriuscita di schiuma dalla bocca e alterazione del respiro.
  • Convulsioni parziali: interessano solo una parte del corpo.
  • Convulsioni generalizzate: estese a tutti i gruppi muscolari.

SINTOMI: Labbra blu, occhi volti verso l'alto, testa gettata all'indietro.

  • Se il bambino è caduto per la convulsione, evita che la nuova postura diventi pericolosa per via della crisi, posiziona un cuscino sotto la testa per evitare che batta ripetutamente il pavimento.
  • Non devi cercare di aprire la bocca (la lingua non viene inghiottita) poichè la contrazione dei muscoli mascellari in genere è tale da non permettere l'apertura della bocca  e ogni tentativo in tale senso potrebbe comportare un morso al dito introdotto o la rottura dei denti del bambino. Se possibile introdurre un fazzoletto tra i denti per evitare che si morda la lingua.
  • E' utile ruotare il bambino su un fianco per permettere alla saliva di defluire spontaneamente di lato.
  • In caso di febbre porre sulla fronte un panno imbevuto di acqua fredda, spugnature di acqua fredda sul corpo e chiamare il medico.
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